DS7 cambia pelle e anche nome. Arriva la DS N°7 2026
La parola d’ordine della DS N°7 2026 è “differenziarsi dalle altre vetture” e, così facendo, distinguersi per stile, materiali e raffinatezze.
Molti si chiedono chi costruisca la DS N°7. La risposta è: gli operai italiani a Melfi e, pertanto, il SUV Premium francese è, di fatto, Made in Italy.
La nuova DS7 ora si chiama DS N°7 e punta in alto
La DS N°7 si propone sul mercato del segmento D-SUV, con un design decisamente moderno e ricercato, pensato per una clientela non banale, che cerca di distinguersi dalla massa, evitando le vetture che si assomigliano tra loro ormai troppo.

Frontale Anteriore della DS N°7 Color Verde Seta
Stile e soluzioni sofisticate, con rifiniture e materiali speciali, per chi vuole qualcosa di veramente esclusivo: questo è quello che i tecnici della DS Automobiles hanno pensato per i propri clienti.
Un po’ di storia della Casa DS sotto l’egida di Citroën e PSA
Nel 2009 furono lanciati i primi modelli moderni della Citroën DS, poi divenuta una Casa a sé stante nel 2014 con il nome di DS Automobiles.
L’allora “nuovo” marchio francese era pensato per essere il riferimento del lusso del Gruppo PSA, nonché l’erede dello storico nome appartenente alla Déesse (DS, originariamente Désirée Spéciale o letteralmente, Dea), la mitica autovettura Citroën nata nel 1955 e soprannominata “squalo” per via del suo muso prominente e profilato.

Citroën DS del 1955
Chi produce la DS N°7? Oggi DS fa parte del Gruppo Stellantis, come Citroën, Peugeot, FIAT, Alfa Romeo, Maserati, Jeep, Chrysler, RAM e Opel.
La nomenclatura DS7-Citroën, di fatto, è un abbinamento solo ideale che è ormai sfumato, in quanto DS Auto non rappresenta più soltanto un legame con la Casa Madre originaria Citroën, ma intende posizionarsi in modo netto nei segmenti medio-alti del lusso, dell’esclusività, del design ricercato e dello stile riconoscibile da lontano. Ciò, con il nuovo crossover DS N°7 2026, è molto evidente e chiaro a tutti.
La nuova piattaforma di DS N°7
La produzione spesso condivide piattaforme e motori, mentre stile, marketing, rifiniture e personalizzazioni sono lasciati ai singoli marchi. La DS N°7 nuova è prodotta in Basilicata, a fianco delle linee di produzione delle Jeep Compass e delle DS N°8 che sono realizzate sulla stessa piattaforma STLA Medium del Gruppo Stellantis per vetture ibride o elettriche di fascia media/alta.
DS N°7: dimensioni, design e origini
Lo stile che la contraddistingue
La ex-DS7 oggi ha un impatto notevole alla vista e appare subito come una proposta netta: o ti piace molto oppure non fa per te.
Linee tese si incrociano creando superfici rigide che convogliano dinamismo e modernità, spinte fino agli angoli, dove lamiere, proiettori LED e spoiler trovano il loro punto di incontro inaspettato e controverso, seppur molto accattivante.
Il coefficiente aerodinamico della carrozzeria
Aerodinamica e filante, questo nuovo crossover DS N°7 si allunga un po’ (7 cm in più rispetto alla DS7 Crossback) fino a raggiungere i 4,66 metri di lunghezza, con una larghezza di 1,90 metri e un’altezza di 1,63 metri.
La ricerca della sofisticazione si nota sia nei dettagli di design sia nei materiali utilizzati e nei meccanismi adottati per migliorare l’aerodinamica, tra cui le palette della griglia anteriore per le prese d’aria ad apertura controllata e i profili aerodinamici. Il Cx di 0,26 rende la DS N°7 una delle migliori vetture della sua categoria.
Motorizzazioni e prestazioni della DS N°7
Che motore monta la DS N°7? Ad ottobre, quando avremo i primi esemplari di questo SUV circolanti su strada, per la DS N°7 le motorizzazioni apparterranno a tre tipologie distinte:
Una sarà ibrida leggera o Mild Hybrid, con propulsore a benzina a tre cilindri di 1.2 litri e 145 CV.
Tre modelli saranno elettrici BEV, con due diversi livelli di capacità della batteria, due livelli di potenza del motore e una versione con trazione integrale permanente.

Tre Quarti Anteriore della DS N°7 Color Verde Seta
Nel 2027 arriverà poi una versione ibrida alla spina Plug-in PHEV (Plug-in Hybrid Electric Vehicle), dotata di 194 CV e munita di un propulsore termico a quattro cilindri di 1.6 litri di cilindrata, con alimentazione a benzina.
Riportiamo di seguito la tabella riepilogativa delle versioni:
| Motore: | Alimentazione: | Potenza: | Capacità della batteria: | Autonomia: |
| 1.2 Turbo | Mild Hybrid | 145 CV | - | - |
| BEV | Elettrica | 230 CV | 74 kWh | 540 km |
| Long Range | Elettrica | 245 CV | 97 kWh | 740 km |
| AWD | Elettrica | 375 CV | 97 kWh | 680 km |
| 1.6 Turbo | Plug-in Hybrid | 194 CV | - | - |
Una parentesi sulla DS N°7 elettrica: batteria e ricarica
In Casa DS hanno lavorato anche per rendere più brevi possibili le soste per la ricarica del pacco batteria, soprattutto sulla costanza della curva di ricarica, così da massimizzare i tempi.
La potenza di ricarica arriva fino a 160 kW in corrente continua alle colonnine veloci, così da ricaricare la batteria dal 20% all’80% in soli 27 minuti; il che significa poter ricaricare fino a 200 km in 10 minuti di sosta caffè.

Laterale della DS N°7 Color Grigio Palladio
Con l’adozione del sistema Plug&Charge, la connessione alla colonnina e la ricarica avvengono in automatico, così come l’autenticazione e la relativa modalità di pagamento. Questo rende più facile la gestione di una vettura elettrica e semplifica un’operazione che oggi può sembrare complessa.
Nuova DS N°7: interni moderni e funzionali
L’abitacolo non tradisce la prima impressione avuta alla vista dall’esterno: a bordo della nuova DS N°7, gli interni all’avanguardia nel design e nella tecnica sono al servizio dei passeggeri per il massimo comfort di marcia.
I display per il guidatore e il passeggero
Come già anticipato sulla DS N°7, troviamo al centro della plancia lo schermo da 16” disposto in modalità orizzontale per la gestione dell’infotainment, la regolazione delle funzioni speciali come il massaggio dei sedili, la climatizzazione e le funzioni radio.

Interni con Rivestimenti in Alcantara della DS N°7
Troviamo poi uno schermo da 12,25” collocato davanti al guidatore, per le info motore/batteria e la sicurezza di marcia.
Design e materiali
I designer francesi hanno spinto al massimo la ricerca della perfezione e degli abbinamenti dei materiali, che sono tra i più pregiati e includono inserti in legno, pelle e - su alcuni allestimenti - superfici in alcantara.
Il tocco di classe è l'impianto audio ad alta fedeltà Focal, sviluppato per questa vettura in modo da ridurre i rumori provenienti dall’esterno e incrementare così il comfort acustico.
Una chicca per i più fortunati è la ventilazione riscaldata con aria orientata sul collo tramite una bocchetta dedicata sotto l’appoggiatesta.
Seppur con qualche critica, come quella al volante con quattro razze, bello ma non ergonomico, il nuovo modello DS7 convince per la sua carica innovativa e per la sua ricerca di unicità distintiva e marcata.
Gli spazi a bordo
L'abitabilità anteriore è più che buona, il bagagliaio è ampio e ben sfruttabile con i suoi 560 litri di capacità di carico.
Gli interni posteriori della DS N°7 sono ottimi, con il limite del pianale leggermente alto nella versione elettrica, a causa della batteria sottostante, che costringe a piegare leggermente le gambe.
Il lunotto posteriore, che è piccolo e molto inclinato, riduce notevolmente la visuale, tanto che in DS hanno introdotto lo specchietto retrovisore digitale con telecamera per facilitare le manovre di parcheggio.
Splendido il tetto in vetro (maggiorato del 40%) che porta molta luce nell'abitacolo.
Allestimenti e data di uscita
Sarà disponibile da maggio 2026 sul configuratore la DS N°7 e potremo non solo scegliere i motori e gli allestimenti, ma saremo anche in grado di creare una personalizzazione spinta della vettura. Sarà come ritagliarci un vestito su misura.
I quattro allestimenti saranno Aura, Pallas, Étoile e La Première e arriveranno insieme ad una lista infinita di accessori e personalizzazioni che permetteranno di creare esemplari praticamente unici e cuciti sulla pelle del fortunato cliente.
Quanto costerà la DS N°7? I prezzi previsti
I prezzi della DS N°7 non sono ancora ufficiali ma ci si aspetta una gamma con listini che possano partire da 50.000 euro circa per la versione “base” con propulsore Mild-Hybrid MHEV (Mild Hybrid Electric Vehicle).
Se così fosse, per questa nuova SUV DS N°7, il prezzo stimato sarebbe in linea con il mercato, il prodotto apparirebbe convincente e si ritroverebbe ben posizionato al centro del segmento D-SUV, già popolato da vetture di nuovo arrivo come BYD Seal U e Omoda 9, oppure di prestigio come BMW X3, Mercedes GLC, Tesla Model Y o Audi Q5.

Tre Quarti Posteriore della DS N°7 Color Verde Seta
Ci aspettiamo che la versione elettrica top di gamma con quattro ruote motrici arrivi a toccare i 70.000 euro.
Il periodo di uscita
La cosa che tutti si staranno chiedendo è: la DS N°7 quando esce? E quali sono i tempi di consegna per una DS N°7? È probabile che i primi ordini ricevuti a partire da maggio avranno una consegna plausibile per ottobre-novembre, mentre le altre seguiranno i normali ritmi di consegna in linea con il successo della vettura.
Oggi una DS7 usata è reperibile sul mercato, anche se i numeri sono ridotti. La vettura ha un suo perché e una sua identità molto precisa. La clientela è selezionata e la scelta, al momento dell’acquisto del nuovo, non era semplice per via della concorrenza tedesca in agguato.