Ferrari Luce, la prima Ferrari elettrica scuote gli animi
Che cos'è la Ferrari Luce? È una Non-Ferrari, qualcosa che gli appassionati non si aspettavano e che ha diviso il pubblico. La Luce EV è infatti molto distante dalla linea e dal brand della Casa di Maranello, che ci ha abituato a vetture sportive basse, filanti, potenti e aggressive. E ora è arrivata, l’auto che suscita critiche e perplessità, facendo molto discutere il popolo del web che non ha tardato a produrre svariati meme.
Perché è tanto controversa? Innanzitutto, si tratta della prima auto elettrica mai realizzata da Ferrari e, inoltre, è pensata per rompere gli schemi delle vetture ad alte prestazioni con motore termico tradizionale, ma nel farlo non si limita solo a cambiare la propulsione: ogni dettaglio è alieno per una Ferrari.
Vediamo però la vettura nei dettagli: quanto costa la Ferrari Luce? Quando uscirà la Ferrari Luce? Scopriamolo insieme!
Ferrari Luce, esterni dirompenti e divisivi
Solo Ferrari poteva progettare e realizzare una non-Ferrari, una vettura che non assomiglia per niente alle sorelle della Casa del Cavallino Rampante. Le immagini della Ferrari Luce arrivano al grande pubblico dopo mesi di attesa e di gossip, ma sono quelle di una vettura che non sembra né sportiva né accattivante.

Ferrari Luce Gialla Vista dall'Alto
“Quello della Ferrari Luce è un concept o realtà?”, si sono chiesti in molti. Piaccia o non piaccia, la vettura presentata dalla Casa del Cavallino Rampante è proprio vera e stavolta si tratta di un’elettrica BEV (Battery Electric Vehicle), in carne e ossa!
Un inglese e un australiano progettano una Ferrari in USA: dov'è l'italiano?
Per molti la delusione è totale, a partire dall’aspetto esteriore che ci spinge a chiederci chi sia il designer della Ferrari Luce. In effetti non c’è domanda più azzeccata, in quanto la nuova vettura, in presentazione in questi giorni, è stata concepita in California dal centro stile LoveFrom, ovvero il collettivo che ha concepito e sviluppato anche gli iconici iPhone.
Allora chi è il disegnatore della Ferrari Luce? Si tratta del britannico Sir Jony Ive, fondatore del collettivo, e del designer industriale australiano Marc Newson. Sembra l'inizio di una barzelletta ma c'è poco da ridere: uno dei marchi più importanti del lusso Made in Italy... non ha poi così tanto di italiano.
Per oltre 50 anni Giorgetto Giugiaro ha esportato il design italiano delle automobili in tutto il mondo, lavorando sulla prima Golf, sulla Lotus Esprit S1 e persino sulla DMC-12 DeLorean, famosissima in Ritorno al futuro... e oggi, proprio Ferrari su tutti, ha deciso di commissionare una delle proprie vetture alla Silicon Valley.
Ma cosa c'entrano gli smartphone con la Ferrari Luce delle foto appena apparse sui media? Apparentemente niente, tuttavia l’idea di fondo della Casa di Maranello è quella di una rottura completa col passato, non solo per quanto riguarda il propulsore (che non è termico, in contrasto con la tradizione della Casa), ma anche nel design e nello stile della vettura.
Il contrasto con Purosangue, il SUV Ferrari che rispetta la tradizione
La Ferrari Luce e il design che propone hanno sorpreso tutti, soprattutto coloro che si aspettavano una rivoluzione coerente come è avvenuto per la Ferrari Purosangue, il primo SUV di Ferrari che ha mostrato tutte le qualità stradali incapsulate in un design sportivo e accattivante che ha convinto tutti, grazie anche al rombante V12 nascosto sotto il cofano.
La Luce introduce il concetto di Glass House, vale a dire il guscio di vetro che sovrasta la cabina e che dà la misura dello studio aerodinamico dietro alla silhouette della nuova elettrica del Cavallino Rampante, il quale ha portato a un CX di 0,254. La Ferrari Luce introduce un nuovo standard di controllo dinamico sul flusso d'aria, mirato a ottimizzare costantemente performance ed efficienza durante la guida, in ogni condizione di marcia.

Cerchio in Lega della Ferrari Luce Rossa
Le dimensioni della Ferrari Luce sono “importanti”: 503 cm di lunghezza, 200 cm di larghezza e 154 cm di altezza, non sono certo gli ingombri di una classica supercar! Inoltre, sulla Luce troviamo i cerchi più grandi mai visti su una Ferrari, rispettivamente 23” all’anteriore e 24” al posteriore.
Ferrari Luce: autonomia, prestazioni e tecnologia
Qui siamo nel regno delle tecnologie più spinte e all’avanguardia della tecnica sotto ogni aspetto: l’assetto, il telaio, i motori e tutta la gestione elettronica sono stati curati nei dettagli per non lasciare nulla al caso. Considerando che si tratta di una vettura EV (Electric Vehicle) ad altissime prestazioni, la Ferrari Luce ha un’autonomia di ben 530 chilometri, il che permette a chi la guida di pensare a un utilizzo in ogni situazione o viaggio, senza il pensiero di rimanere a secco!
Anche la ricarica alle colonnine rapide sarà velocissima, grazie alla potenza di ricarica che arriva a 22 kW in corrente alternata e 350 kW in continua, giusto il tempo per una pausa caffè molto speciale.
I motori elettrici
La Ferrari Luce sfoggia prestazioni di altissimo livello, ottenute grazie alla trazione elettrica e alla potenza portata alle ruote che viene erogata in maniera coordinata e finalizzata a massimizzare le performance in ogni condizione grazie alla Vehicle Control Unit – VCU.

Tre Quarti Anteriore della Ferrari Luce Rossa
La Ferrari Luce ha un motore elettrico, sì: uno per ogni ruota e ciascuno lavora in maniera indipendente rispetto agli altri. Ciò avviene grazie al controllo delle centraline coordinate dal sistema SSC-X che gestisce i diversi sistemi, tra cui la trazione integrale 4WD, l’eTrac e il FLOW, permettendo loro di lavorare in sintonia per la massima agilità, stabilità e prestazioni.
La Ferrari Luce di cavalli ne sviluppa ben 1.050, che si scaricano a terra grazie ai quattro motori collocati su ogni singola ruota. Inoltre, esaminando ciascun motore da vicino, possiamo renderci conto di come questi gestiscano una rete a tre linee: una da 800V per la trazione, una da 24V per la gestione delle sospensioni attive che regolano l’aderenza e lo sterzo su quattro ruote e una da 12V per le funzioni ausiliarie. Di fatto vengono controllati e supervisionati la trazione sulle ruote, il carico verticale e la direzione in ogni curva, offrendo stabilità, agilità, equilibrio e una precisione nella traiettoria mai visti.

Laterale della Ferrari Luce Azzurra
Per assurdo, la Ferrari Luce elettrica potrebbe persino curvare da sola senza muovere il volante. Ferrari afferma che: “Il sistema Torque Shift Engagement introduce un modo nuovo di gestire la potenza: è l’input del pilota a gestire l’interazione continua con la vettura in ogni situazione di guida, in modo fluido e intuitivo”.
Le caratteristiche tecniche
La Ferrari Luce vanta una scheda tecnica a dir poco impressionante e pure difficile da spiegare con gli schemi attuali: l’accelerazione della sportiva è da brivido, raggiunge lo 0-100 km/h in 2,5 secondi e ha una velocità massima di 310 km/h. Impressionante anche lo 0-200 km/h in soli 6,8 secondi. Che dire?
La batteria della nuova Ferrari ha una capacità di ben 122 kWh, è posizionata e integrata sotto il pianale così da diventarne parte strutturale.

Frontale Posteriore della Ferrari Luce Azzurra
La Ferrari Luce offre potenza, prestazioni e aerodinamica ai massimi livelli; ogni specifica tecnica è stata curata nei minimi dettagli per ottenere il massimo da ogni settore e pensando a ogni situazione che possa presentarsi su strada e su pista.
La Ferrari Luce ha interni minimalisti, in stile iPhone
“Pochi elementi ma al posto giusto”, questa sembra la filosofia che ha guidato la progettazione degli interni della Ferrari Luce.
Filosofia Apple soprattutto all’interno
Chi sono i designer degli interni della Ferrari Luce? Come per gli esterni, si tratta sempre del collettivo californiano LoveFrom. Il designer Jony Ive e il collega Marc Newson hanno studiato per anni come portare la filosofia Apple minimalista di successo su un’autovettura di grande calibro. I due designer della nuova vettura elettrica si sono ispirati alla creatura elettronica per eccellenza della casa americana: l’iPhone; e il risultato, minimalista a dir poco, ha un suo perché ed è sotto gli occhi di tutti.

Plancia della Ferrari Luce con Rivestimenti Neri
Sicuramente è difficile passare da un oggetto statico come uno smartphone a una vettura sportiva con il relativo abitacolo senza inciampare in qualche errore. Per esempio, lo schermo centrale girevole non si può vedere su una Ferrari! Gli elementi che sono stati tratti dagli smartphone sono ben visibili e in parte hanno un loro risultato scenico tra pieni (pochi) e vuoti (molti).
Il volante è un omaggio al passato
Il volante è realizzato in maniera maniacale, in alluminio fresato dal pieno e rifinito in maniera superlativa: sembra ispirato a quello della Ferrari Testarossa degli anni ’90.

Plancia Lato Guidatore della Ferrari Luce con Rivestimenti Chiari
Qui troviamo i primi rimandi alle vetture del Cavallino del passato, dove gli elementi all’interno dell’abitacolo avevano solamente uno scopo preciso: quello di dare informazioni, gestire un comando o attivare un servizio specifico. Le rifiniture seguivano le esigenze tecniche.
Poco Ferrari, ma comoda e accogliente
Il sito ferrari.com spiega espressamente: “Le forme degli interni sono semplificate e razionalizzate al servizio dell’esperienza di guida”. Si tratta di uno statement forte che supporta tutto quello che è stato pensato per rendere la vita a bordo della Ferrari elettrica semplicemente unica ed esclusiva.

Sedili Posteriori della Ferrari Luce con Rivestimenti Chiari
Non dimentichiamo i cinque posti comodi, unici e mai visti su una Ferrari, oltre al bagagliaio da 597 litri che rendono la Luce un’astronave comoda per una famiglia, come non si era mai visto dalle parti di Maranello.
Il prezzo impossibile di Ferrari Luce
Qual è il prezzo della nuova Ferrari Luce? Si parte da ben 550.000 euro, ma quanto costa per averla finita, con gli accessori e le personalizzazioni del caso? Difficile dirlo: tocca andare sul configuratore della nuova auto di Maranello e provare a giocare con le opzioni disponibili per capire quanto costi al suo pieno potenziale.

Tre Quarti Anteriore della Ferrari Luce Gialla
Chi potrà permettersela? Come per tutte le Ferrari, i primi esemplari saranno venduti con priorità ai clienti già possessori di una vettura del Cavallino Rampante e poi ai (poco) comuni mortali.
Quando esce la Ferrari Luce, i commenti e le critiche
Quando uscirà la Ferrari Luce? Vedremo i primi esemplari su strada probabilmente entro fine anno. Si può comunque già ordinare se si è disposti a pagarne il prezzo esorbitante.
Quello che forse è il commento più importante sulla nuova auto proviene da uno dei più autorevoli tra i fan del Cavallino Rampante: Luca Cordero di Montezemolo. L’ex direttore della mitica Squadra Corse Ferrari con cui la scuderia ha vinto i mondiali costruttori e piloti (grazie anche a Niki Lauda) nel 1975 e nel 1977, nonché presidente della Ferrari S.p.A. dal 1991 al 2014, a proposito della Ferrari Luce afferma: “Si rischia la distruzione di un mito" – ha detto l’ex presidente di Maranello – "Spero che almeno si tolga il Cavallino da quella macchina”. Sono parole pesanti e importanti che fanno riflettere.
La Ferrari Luce è uscita sotto i riflettori per la prima volta dal vivo in un contesto speciale a Roma, sotto l’arco di Calatrava, in un giorno molto speciale per Ferrari: la ricorrenza del 25 maggio 1947, quando Ferrari conquistò la sua prima vittoria nella storia delle competizioni sportive automobilistiche. Già a prima vista, le reazioni dei giornalisti presenti alla conferenza stampa di presentazione del bolide elettrico sono state di stupore e perplessità.
La risposta di Benedetto Vigna, amministratore delegato di Ferrari, è stata però lapidaria e netta: “Andremo avanti, in genere facciamo parlare i prodotti”. Sulla varietà di gamma dei prodotti Ferrari per il 2026, Vigna conferma la volontà di sviluppare vetture di tutte le motorizzazioni e aggiunge: “perché la risposta ultima è quella dei clienti”. “Quest’anno noi saremo in produzione con una Testarossa che è ibrida, una Amalfi che è termica turbo, una Purosangue che è aspirata 12 cilindri, un’elettrica e qualcos’altro verrà fuori: ne avremo altre tre quest’anno”, ha affermato.
Le nostre conclusioni
La Ferrari Roma e la Ferrari Amalfi sono distanti anni luce da questa nuova creatura del Cavallino.
Chi avrebbe mai pensato a un abbinamento tra Ferrari Luce e Apple prima d’ora? Eppure, ecco che Ferrari realizza l’impossibile: una vettura dalle prestazioni superlative che sembra un oggetto da salotto e che lascia tutti perplessi, se non insoddisfatti.
Bisogna dare atto di grande coraggio a Benedetto Vigna, amministratore di Ferrari, fisico di formazione ed ex CEO di STMicroelectronics. Ha intrapreso una strada tanto difficile quanto impervia, ma sicuramente un percorso di rottura con gli schemi attuali e con le tendenze stilistiche consolidate nel tempo che si sono sempre rivelate di grande successo.

Tre Quarti Posteriore della Ferrari Luce Azzurra
La Ferrari Luce ha caratteristiche uniche, come la trazione integrale, le quattro porte, i cinque posti comodi che si materializzano nella Ferrari più spaziosa e versatile mai realizzata, senza alcun compromesso in quanto a prestazioni, stabilità o sicurezza su strada.
Noi però serbiamo comunque dei dubbi: ci aspettavamo una vettura in stile e tradizione Ferrari, dirompente nelle linee e nella filosofia ma coerente con il marchio storico di Maranello. Abbiamo davanti un oggetto che non esprime dinamicità, bensì un nuovo concetto di automobile, più vicino a un oggetto di consumo piuttosto che a una vettura ad alte prestazioni; non è ciò che serve a una Ferrari secondo noi.
Sarà il futuro a dire chi ha ragione e se la scelta della Casa del Cavallino Rampante sarà stata quella giusta. Quello che sta pagando la Ferrari Luce è il prezzo per una nuova linea stilistica, moderna e rivoluzionaria. Il mercato dirà la sua. Nel mentre, concludiamo con una carrellata dei meme che più abbiamo apprezzato sulla nuova vettura del Cavallino, i quali parlano da sé.