Alfa Romeo Spider Duetto compie 60 anni
La prima domanda che sorge spontanea davanti ad un mito che fa sognare come la decappottabile della quale vi parleremo oggi è: quante Alfa Romeo Spider sono state prodotte?
La sportiva del Biscione è stata prodotta dal 1966 al 1993 in 124.105 esemplari che potrebbero sembrare pochi rispetto ai volumi delle vetture di massa ma, proprio per questo motivo, è il mito che questa piccola perla cabriolet italiana ha creato a contare davvero.
Spider Alfa Romeo Giulia, si parte da lei
Nipote dell’Alfa Romeo Spider Giulietta prodotta dal 1955 al 1962 ed erede della Giulia Spider del ‘62, l’Alfa Romeo Spider “Duetto” venne mostrata per la prima volta al grande pubblico presso il Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra del 1966. La nuova nata di Casa Alfa Romeo è stata subito apprezzata per il suo stile unico: sbarazzino, sportivo e filante, con la sua particolarissima coda che per gli appassionati sarà denominata “osso di seppia”.

Tutte le Serie dell'Alfa Romeo Spider Duetto 1600
All’epoca regnavano le spider inglesi Triumph, MG, Sunbeam e Singer, sulla scia delle superclassiche Austin Haley e Morgan, però risultavano superate a livello di propulsori e “dure” per il pubblico moderno di allora. L’Alfa Romeo Giulietta e poi l’Alfa Romeo Giulia Spider le superavano sia per prestazioni che per stile e bellezza, grazie al loro fascino italiano che riportava lo spirito della “Dolce Vita” ad ogni angolo.
Il successo commerciale e la consacrazione come icona italiana della “bella vita all’aria aperta”, derivati dal successo nel film "Il Laureato" (The Graduate) del 1966, diretto da Mike Nichols e interpretato da un magnifico Dustin Hoffman che si lancia sulle strade della California con la sua Alfa Romeo Spider cabrio rossa.

Tre Quarti Anteriore dell Alfa Romeo Spider Duetto 1600 Prima Serie
Il film “il Laureato” fece guadagnare l’Oscar a Nichols come miglior regista e la Spider del Biscione divenne uno status symbol di bellezza, leggerezza, stile e libertà.
Le caratteristiche dell’Alfa Romeo Spider “Duetto”
Quanti posti ha l'Alfa Romeo Spider? Due, rigorosamente solo per il pilota e un passeggero, da qui il nome “Duetto” che, di fatto, è quello con cui la vettura viene tuttora chiamata dagli appassionati, i quali la elevano come spider dell’Alfa Romeo per eccellenza, tanto che l’Alfa Romeo Spider nuova non ha mai raggiunto lo stesso successo di pubblico.
Il nome “Duetto” era quello utilizzato commercialmente all'inizio della produzione, in quanto fu il vincitore di un concorso indetto da Alfa Romeo. Purtroppo, venne adoperato solo per i primi 190 esemplari poiché apparteneva ad una famosa merendina dell’epoca prodotta dalla Pavesi che, grazie ad una causa vinta al tribunale di Milano, non permise alla Casa del Biscione di utilizzarlo. Duetto rimane comunque nei cuori di tutti gli alfisti e non che continuarono a chiamare così l’Alfa Spider di Arese!
Motori e prestazioni
La “Duetto” era scattante e veloce, grazie alla motorizzazione Alfa a quattro cilindri bialbero da 1.6 litri a benzina, montato sulla 1ª serie “1600 Spider”.
I più curiosi si chiedono quanti cavalli ha l’Alfa Romeo Spider. Bene, sono 109 CV nella prima versione, dotata di monoblocco in lega leggera e di due carburatori doppio corpo Weber/Solex dal rombo inconfondibile. La vettura sapeva andare veloce, grazie anche ai soli 990 Kg di peso e la velocità massima era di ben 185 Km/h, un vanto per l’epoca.
In seguito, ci furono anche la piccola Alfa Romeo "Spider 1300 Junior" con soli 89 CV, uscita nel 1968, che permise di abbassare la soglia di accesso al sogno tutto italiano e poi l’Alfa Romeo "1750 Spider Veloce", dotata di 118 CV, che rimase in produzione fino al 1972, per poi essere sostituita dalla versione "2000 Spider Veloce".
Le altre serie della Alfa Romeo Spider
Il 1970 fu l’anno della cosiddetta Alfa Romeo Spider “coda tronca”, la versione più moderna ma meno caratteristica della spider Alfa Romeo che nel 1971 introdusse anche la motorizzazione più potente, dotata di 2.000 cc: l’Alfa Romeo Spider 2000.

Laterale dell Alfa Romeo Spider Duetto 1600 Seconda Serie
Piccoli accorgimenti arrivarono dal parabrezza più inclinato, dai paraurti e da altri dettagli degli interni, dove venne adottata la famosa plafoniera a binocolo, poi ripresa anche nelle Alfa Romeo attuali e copiata da altri costruttori, per via della sua particolarità che dava un tocco di esclusività e sportività anche all’interno della vettura.
Nel 1983 fu introdotta la terza e sfortunata serie, appesantita da plastiche eccessive e paraurti più “pesanti”, oltre che da uno spoiler posteriore in gomma che rovinava la coda prima veramente originale.

Tre Quarti Posteriore dell Alfa Romeo Spider Duetto 1600 Terza Serie

Tre Quarti Anteriore dell Alfa Romeo Spider Duetto 1600 Quarta Serie
L'ultima versione dell'Alfa Romeo Spider è la serie del 1989, che ha chiuso il ciclo rendendo l’Alfa Romeo Spider una vettura “normale” e senza troppo carisma. Fu prodotta fino al 1993 e poi sostituita dall’Alfa Romeo Spider 916, derivata dalla coupé GTV che entrò in produzione a partire dal 1995.
Design e stile inconfondibile da spider: ecco quale fu la migliore
Qual è il modello di Alfa Romeo Spider che ha fatto sognare migliaia di giovani e non? Quello che ti proiettava sulle strade della California con il vento tra i capelli e lo spirito di libertà in poppa? Si tratta della Alfa Romeo Spider del 1970, la cabriolet che ha catturato l’attenzione e la stima del pubblico per il suo stile semplice e sobrio ma ricco di brio.
Questa serie, la seconda della “Duetto”, si è ispirata alla Super Flow IV del 1960, soprattutto per il frontale a doppio faro rotondo ma anche per il tettuccio in plexiglas e la coda arrotondata.

Tre Quarti Anteriore dell Alfa Romeo Spider Duetto 1600 Seconda Serie
La mano di Pininfarina con Aldo Brovarone alla matita, diretto da Franco Martinengo, ottenne l’approvazione della Casa di Arese, anche grazie all’intervento diretto di Battista Pinifarina, il fondatore della casa di design e poi anche di piccole produzioni, che morì poco dopo il lancio della vettura al pubblico.
Quanto costa la spider dell’Alfa Romeo?
Molti si chiedono quanto costasse un'Alfa Romeo Spider "Duetto". Al lancio, la prima versione costava ben 2.312.800 lire dell’epoca, equivalenti a due anni di stipendio pieni di un impiegato negli anni '60.
Qual è la quotazione di un'Alfa Romeo Spider "Duetto" al giorno d’oggi? La risposta dipende dallo stato di conservazione del veicolo, dall’anno di produzione e dal motore adottato. Un’Alfa Romeo Spider usata può valere dai 12.500 euro per una versione del 1990 fino ai 50.000 euro per una Alfa Romeo Spider “Osso di Seppia” originale e ben conservata.
Al di là del valore economico l’Alfa Romeo Spider d’epoca rimane un mito inscalfibile e ci piace ricordarlo così: come le immagini storiche e quelle nei film ce lo riportano alla memoria. Le vetture moderne saranno anche più potenti e più performanti, ma il fascino dell’aria nei capelli e di una vettura semplice, spontanea e simpatica come l’Alfa Romeo Spider Coda Tronca o addirittura l’Alfa Romeo Spider “Osso di Seppia” rimane impareggiabile.

Posteriore dell Alfa Romeo Spider Duetto 1600 Prima Serie