I nuovi modelli e le novità del Salone di Ginevra 2020

Le Novità che avremmo visto al Salone Elvetico, ecco prototipi e modelli che tracciano il futuro prossimo dell'automobile
I nuovi modelli e le novità del Salone di Ginevra 2020

Il Coronavirus ha fermato anche il Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra 2020, la paura della diffusione del virus ha bloccato l’arrivo del pubblico.

In un’atmosfera surreale le Case automobilistiche hanno presentato comunque i loro nuovi modelli e prototipi in modalità virtuale.

Questo è stato un messaggio importantissimo per tutti, andiamo avanti nonostante le difficoltà, troviamo delle soluzioni intelligenti ad un gravissimo problema.

Vediamo cosa ci riserba il futuro dell’auto attraverso qualche assaggio significativo della rassegna elvetica.

Audi

Più spigolosa, linee più tese e marcate, più tecnologica, la nuova Audi A3 si presenta al salone dell’auto di Ginevra completamente rivista, dentro e fuori.

Nuova Audi A3

Nuova Audi A3

Il look diventa più aggressivo, nella parte frontale la caratteristica calandra Audi diventa coprente e invade il muso della vettura integrandosi perfettamente ai fari a LED di serie su tutte le versioni.

Le prese d’aria sono da macchina da competizione e traferiscono un’idea di sportività elevata.

La dinamicità si percepisce a pelle e trasuda anche nell’abitacolo dove le attenzioni all’infotainment, dove Audi ha fatto scuola per diversi anni, sono altissime.

Il guidatore ha la sensazione di essere circondato e coccolato da sistemi e servizi a sua disposizione, anche le bocchette di aerazione sovrastano il quadro strumenti e guardano il pilota.

Il nuovo sistema multimediale MIB 3 pensiona il già ottimo MIB2 e diventa dieci volte più veloce, connesso alla rete e dotato di comandi vocali “naturali” di ultima generazione con schermo da 10,1.

Sicurezza al centro di Audi A3 con i nuovi sistemi ADAS (acronimo di Advanced Driver Assistance Systems, ovvero Sistema Avanzato di Assistenza alla Guida) dove spicca l’Adaptive Cruise Assist.

Si tratta di è un sistema di regolazione della velocità adattativo che lavora fino a 210 km/h, in casi di frenata di emergenza o traffico porta all’arresto completo della vettura dell’auto e ne regola la ripartenza (solo con il cambio automatico/sequenziale).

Sfrutta inoltre la connessione con l’ambiente circostante grazie ai dati forniti dal navigatore o dal Car-to-X (nelle località dove l’infrastruttura telematica è presente).

Interni Nuova Audi A3

Interni Nuova Audi A3

Realizzata sulla nuova piattaforma MQB condivisa con la nuova Volkswagen Golf 8 e la neo arrivata Seat Leon, la nuova compatta di Ingolstadt raggiunge i 4,34 metri per 1,82 di larghezza.

Questo autotelaio permette di adottare contemporaneamente motorizzazioni a benzina, diesel, mild-hybrid e ibrido plug-in.

Cerchi da 16” a 19”, motori da 1.0 a 1.5 (per ora), potenze da 110 a 150 CV, cambio manuale a 6 marce o sequenziale a doppia frizione S tronic a 7 marce. Le possibilità di personalizzazione sono tantissime.

Bmw i4

Con il concept i4, BMW intende riprendersi la piazza dell’elettrico iniziata con la i8 (ora pensionata) e la i3 (la piccola di casa) che sono state anticipatrici di un vento di innovazione che la Casa di Monaco ha poi per un periodo trascurato.

Oggi BMW lancia la sfida dell’elettrico e traccia le future linee stilistiche della Casa che andranno a coinvolgere anche gli altri modelli della Casa dell’elica, e qui si vede l’eredità del prototipo BMW Vision iNext.

I due “reni”, caratteristici fin dalle origini dei frontali bavaresi, diventano preponderanti e occupano verticalmente tutto il frontale della vettura. Sono più che mai un simbolo, un logo, e non sono più le prese d’aria funzionali dei motori a scoppio.

Esagerato anche il posteriore con diffusore (stile vetture da corsa) e scarichi aria verticali (gemelli di quelli anteriori). Il tocco di classe ed eleganza viene raggiunto dal nuovo design dei cerchi che contribuiscono a portare leggerezza alla vettura.

Linee di fiancata forti, vetri più “compressi” nella fiancata, maniglie a scomparsa, cofano allungato permettono a questa berlina di distinguersi dalla massa e portare il proprio forte carattere con orgoglio.

Lo sguardo veloce e felino della parte anteriore viene sottolineato dalla fanaleria assottigliata e dalle prese d’aria verticali alle estremità.

Una vera rivoluzione avviene anche all’interno dell’abitacolo, dove si dissolve l’idea di abitacolo automobilistico e si entra in un salotto dove regna un grande schermo orizzontale che attraversa tutta la plancia.

Spariscono i comandi e leve al lato del volante per passare nella consolle centrale.

Interni Bmw i4

Interni Bmw i4

Anche il volante subisce una piccola rivoluzione e ritorna quasi privo di pulsanti (quelli dei volanti di oggi sembrano i comandi di una centrale nucleare), grazie ai comandi vocali che rimpiazzano i classici tasti.

Tutto si può comandare e regolare dalla “rotella” (avanzato controller iDrive) sul tunnel centrale in cristallo che è al centro del sistema multimediale.

Ultimo tocco di classe di una Casa sportiva come BMW per passione e tradizione è quello rivolto al “sound”.

Mancando il motore termico rombante, i tecnici di Monaco del reparto Iconic Sounds Electric e grazie al supporto del compositore Hans Zimmer hanno realizzato un sistema audio in grado di abbinare un suono specifico che la vettura produce per ogni modalità di guida Core, Sport ed Efficient.

Il target è chiaramente Tesla, la Model 3 sarà la prima concorrente da battere, e le armi di cui dispone questa nuova elettrica bavarese sono il motore da 537 CV, le batterie a celle di litio da 80 kWh e l’autonomia che può arrivare fino a 600 km (misurati su ciclo WLTP).

Seat

Grazie al coraggioso lavoro di Luca Di Meo che ora parte per il gruppo Renault-Nissan, compie un passo veramente audace e posiziona il marchio Cupra, fin ora utilizzato per le versioni sportive di SEAT (Sociedad Española de Automóviles de Turismo), come brand a se stante e quindi vedremo il logo sulla mascherina delle nuove vetture sportive, a partire dalla Formentor che è la prima nata con la nuova griffe.

Nuova Cupra Formentor

Nuova Cupra Formentor

Formentor è un Crossover cattivo e dal piglio aggressivo e dalle linee filanti, prestazioni al top, un’anima SUV nel corpo di una coupé.

Performance disinvolta ed elegante, che esalta la sensazione di velocità attraverso i sensi. Questo il nuovo concetto, la nuova adrenalina dalla Casa di Martorell (26 km da Barcellona).

Il logo CUPRA rappresentato dal triangolo rovesciato imprime dinamismo, rottura degli schemi e il color rame esprime calore.

Cupra punta sulla sportività, sul design e sulle prestazioni, non trascurando l’ambiente. Il team CUPRA Racing ha già sviluppato e testato la CUPRA e-Racer su pista ed è conforme alle norme tecniche E-TCR. Si tratta di una vettura da gara completamente elettrica ad emissioni zero.

Prodotta a Monaco di baviera, questa vettura elettrica sarà disponibile dal 2021.

Alfa Romeo

La proposta di Alfa Romeo si posiziona più sul lato emozionale, la Giulia GTA/GTAm è un prodotto di nicchia che guarda più ad evocare un marchio glorioso nelle corse su pista (Gran Turismo Alleggerito) degli anni ’70, che a sviluppare un prodotto nuovo.

Nuova Giulia GTA

Nuova Giulia GTA

Ancora più estrema nelle linee, alleggerita di 100 Kg, la Giulia GTA (e la versione da competizione GTAm con roll-bar e senza divanetto posteriore) si presenta al mercato anche simbolicamente per festeggiare l’anniversario dei 110 anni di storia dalla fondazione della Casa de Portello (dove sorgevano le prime fabbriche a Milano) grazie alla celebra Giulia GTA degli anni ’70 (costruita inizialmente nel 1965) che tante vittorie portò alla Casa del Biscione.

Il cuore degli alfisti si è risvegliato al rombo dei 540 CV della nuova versione da sportiva della Giulia, anche se ci si aspettava qualcosa di più in termini di cavalleria da questa vettura da competizione, ancorché omologata per circolare su strada.

Giulia GTA degli anni ’70

Giulia GTA degli anni ’70

La nuova GTA si presenta muscolosa con prese d’aria addizionali, parafanghi allargati, spoiler dedicati e cerchi di 20’’ dotati di un unico dado centrale (tipico della formula 1).

Bella e cattiva, l’Alfa Romeo GTA sarà realizzata in soli 500 esemplari numerati per pochi appassionati che insieme alla vettura riceveranno un corso di guida veloce organizzato da Alfa Romeo.

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