Tutto quello che c’è da sapere sul Cambio Automatico

I nuovi cambi automatici modificano gli stili di vita degli automobilisti. I consumi sono ridotti ed il comfort è oggi molto elevato.
Tutto quello che c’è da sapere sul Cambio Automatico

Oggigiorno sempre più automobilisti preferiscono guidare vetture con cambio automatico e le case costruttrici propongono continui miglioramenti, facendo particolare attenzione a migliorare le prestazioni, aumentare il comfort di marcia e ridurre il consumo di carburante.

Come funziona il cambio automatico

Se con il cambio manuale l’automobilista deve premere il pedale della frizione e cambiare la marcia muovendo l’apposita leva, con il cambio automatico non è più necessario svolgere queste funzioni.

Sparisce il pedale della frizione e la leva delle marce serve solo a selezionare la modalità Park, Retromarcia, Drive (guida normale) o selezione manuale (dove prevista).

In alcune vetture recenti la leva del cambio si è trasformata in una manopola e sulle Mercedes la levetta sul lato destro del volante comanda il cambio (i tergi si comandano altrove).

Interni Mercedes senza leva cambio

Interni Mercedes senza leva cambio

È quindi un sistema elettronico gestito attraverso una centralina che, riconoscendo il numero di giri del motore e la velocità del veicolo ed altri parametri, cambierà automaticamente la marcia.

Con il cambio automatico implica un maggior comfort alla guida: l’automobilista potrà far riposare il piede sinistro, quello della frizione per intenderci, ed utilizzare solo il piede destro per accelerare e frenare.

Chi lo ha inventato?

L’introduzione del cambio automatico sulle automobili si deve in origine all’ingegnere Elio Trenta che nel 1931 brevettò il “cambio automatico progressivo di velocità” che venne presentato alla FIAT, ma scartato perché peggiorava le prestazioni ed aumentava i consumi di carburante. Da allora sono stati fatti grandissimi progressi.

Leva cambio automatico DSG

Leva cambio automatico DSG

Le prime vetture ad utilizzare il cambio automatico furono nel 1940 i modelli dell’azienda automobilistica americana Oldsmobile, e piacquero così tanto che già negli anni cinquanta venivano vendute milioni di automobili dotate di cambio automatico.

Oggi si calcola che circa il 90% delle vetture che circolano negli Stati Uniti posseggano il sistema di cambio automatico.

Come si usa il cambio automatico

Imparare come usare il cambio automatico è piuttosto semplice.

Anche le auto con cambio automatico posseggono l’apposita leva del cambio ma questa, a differenza di quella del cambio manuale, generalmente può essere spostata solo avanti e indietro in un numero limitato di posizioni.

Seguendo la dicitura americana, le posizioni del cambio automatico sono presentate con le iniziali in inglese:

  • P indica Parking, ed è la posizione che va inserita quando la vettura è parcheggiata.
  • N indica Neutral e corrisponde alla posizione in folle del cambio manuale.
  • R indica la posizione scelta per fare retromarcia.
  • D ovvero Drive è la posizione di guida abituale, ovvero per poter avanzare e premere il pedale dell’acceleratore.
Lettere cambio automatico

Lettere cambio automatico

  • Alcune varianti del cambio automatico propongono altre due lettere ovvero L, che indica Low, con cui il rapporto di trasmissione si mantiene basso, mentre la posizione S indica Sport ed implica cambi di marcia più “aggressivi” fatti con giri del motore più alti.
  • Altri cambi automatici offrono la possibilità di usare la leva (oppure quelle al volante) per cambiare “manualmente”, sempre sfruttando l’automatismo del sistema. In questo caso troviamo indicato “+” e “-“.

Come cambia lo stile di guida

Per guidare con cambio automatico bisogna innanzitutto avere presente che il movimento della leva da una posizione all’altra deve avvenire a veicolo fermo.

Quando si parte si preme il pedale del freno e poi si sposta la leva del cambio da P a D (passando per Reverse e Neutral normalmente). Le vetture con cambio automatico non posseggono il pedale della frizione, quindi per guidare si utilizzerà solo il piede destro che passerà dal freno all’acceleratore all’occorrenza.

Palette al volante cambio automatico AMG

Palette al volante cambio automatico AMG

L’accelerazione viene in ogni caso gestita dal pilota, mentre il cambio delle marce automatiche può avvenire in modo più o meno brusco a seconda della sua tipologia e di quanto nuovo è il modello di auto.

Le vetture più recenti con cambio automatico hanno infatti sistemi molto avanzati che hanno eliminato quasi ogni pecca in questo senso.

Il passaggio da un’auto a cambio manuale ad una con cambio automatico può richiedere un breve periodo di “adattamento” dell’automobilista che deve abituarsi a dimenticarsi di utilizzare il piede sinistro e capire come funziona la logica di cambio marcia con il cambio automatico nelle diverse situazioni (pieno carico, salita, discesa, rallentamento, ecc).

La guida con cambio automatico è in generale più semplice e comoda, ma una delle situazioni in cui bisogna fare maggiore attenzione è quella della guida in montagna, per non andare troppo piano in salita o troppo forte in discesa.

Le Tipologie di cambio

  • Cambio automatico a convertitore di coppia, quello classico. Da sistema pesante e costoso, questa tipologia di cambio si è evoluta negli anni grazie soprattutto all’elettronica. Oggi risulta veloce, morbido e molto graduale negli innesti. È tuttora quello più orientato al comfort.
  • Cambio automatico robotizzato. Si tratta di un cambio semiautomatico che sfrutta il cambio tradizionale con un attuatore che gestisce la frizione e la cambiata. È un sistema che viene utilizzato soprattutto sulle vetture utilitarie poiché semplice ma anche un po’ lento nei cambi marcia.
  • Cambio a variazione continua. In questo caso il sistema di funzionamento del cambio automatico è simile a quello degli scooter dove una cinghia trapezoidale abbinata ad una coppia conica gestisce il rapporto di trasmissione in maniera continua, senza interruzioni. Viene utilizzato soprattutto sulle vetture ibride.
  • Cambio automatico a doppia frizione, denominato DCT – Dual Clutch Transmission oppure DSG come lo chiamano nel gruppo Volkswagen che lo ha utilizzato maggiormente (Direct Shift Gearbox in inglese, in tedesco Direkt-Schalt Getriebe). Si tratta della tipologia più moderna e veloce di cambio automatico con una frizione dedicata alle marce pari ed un’altra frizione dedicata a quelle dispari. Una marcia è sempre inserita e l’altra è pronta per il cambio successivo. Ha il vantaggio di essere di fatto un cambio manuale con attuatore, ma molto veloce e garantendo consumi da vettura con cambio manuale. È stato introdotto tempo fa in Formula 1 dalla Ferrari e poi è passato alle vetture di serie.
Cambio DSG

Cambio DSG

Cambio automatico vs cambio manuale

Scegliere tra cambio automatico e cambio manuale è più che altro una questione di stile e piacere della guida.

Coloro che amano la guida sportiva opteranno ad occhi chiusi per il cambio manuale, anche se gli attuali doppia frizione sono velocissimi.

Il fatto di non dover premere in continuazione il pedale della frizione, invece, fa sì che gli automobilisti di città prediligano il cambio automatico, che può essere l’ideale anche per percorrere grandi distanze magari se abbinato ad uno dei sistemi elettronici di assistenza alla guida, sempre per una questione di maggiore comfort.

Ciò che cambia realmente è il prezzo della vettura, dato che di solito il cambio automatico fa lievitare il costo dell’automobile di circa mille o duemila euro (quattro o cinquemila euro sulle vetture più prestigiose).

Cambio CVT

Cambio CVT

La differenza di costo a svantaggio del cambio automatico riguarda poi anche la manutenzione, che deve essere più accurata. Il cambio dell’olio del cambio trascurato su una versione manuale è abituale, mentre su una vettura a cambio automatico diventa un elemento di rischio.

Se nei decenni scorsi le vetture con il cambio automatico generavano un maggior consumo di carburante, le nuove tecnologie intelligenti applicate alle automobili hanno permesso di fare passi da gigante per migliorare questo aspetto ed oggi si può dire che i consumi di una vettura con cambio automatico sono comparabili o di poco superiori a quelli di una con cambio manuale.

Vetture con cambio automatico

Alcune delle automobili migliori per la guida con cambio automatico sono le citycar. L’uso del cambio automatico in città aiuta infatti l’automobilista a non stancarsi o stressarsi troppo.

Tra le preferite dagli italiani ci sono la Smart ForTwo e la Volkswagen Up, mentre per la Fiat Panda il cambio automatico non è di serie, ma solo un optional.

Sulle vetture di alto di gamma il cambio automatico oggi è d’obbligo, per una questione di comfort e consumi. Il numero di marce disponibili su vetture di lusso o molto sportive arriva a 9, migliorando le prestazioni e riducendo i consumi di carburante.

Se su una Volkswagen Golf, la tipologia di cambio adottata è personale e fatta in base allo stile di guida, su una Audi Q5, su una BMW serie 5 o su una Mercedes GLC la scelta è praticamente obbligata e orientata al cambio automatico che garantisce un livello di comfort elevatissimo e consumi accettabili.

Quello che sta succedendo agli utilizzatori è strano ma comprensibile. Se prima molti si rifiutavano di guidare auto con cambio automatico, ora chi le prova non torna più indietro. 

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